Birra e birrerie è prodotto da Giuseppe Mautone
Via Enrico Toti, 41/c - Perugia (PG) tel. +39 3896623086 Email: info@birraebirrerie.it
Strip Sinistra
Strip Destra

ISO E TEKU, DUE BICCHIERI DA DEGUSTAZIONE
Vediamo quanto è importante il giusto bicchiere per una corretta degustazione

pubblicato il 26/01/2015 19:57:48 nella sezione "Oggettistica"

di Massimo Prandi

Il bicchiere, nella degustazione tecnica, riveste una importanza fondamentale: si tratta, infatti, di uno strumento che influenza in modo rilevante la manifestazione delle caratteristiche organolettiche della bevanda in esso contenuta. Superfluo evidenziare, quindi, quanto per un assaggiatore allenato, analizzare il medesimo prodotto in bicchieri differenti conduca a esprimere giudizi diversi in merito alle sensazioni percepite.
Anche se la tradizione culturale birraria ha visto la nascita e lo sviluppo di bicchieri tipici e specifici dei differenti stili, spesso anche legati a singoli birrifici, proprio sulla scorta delle considerazioni sopra esposte, si è giunti alla necessità di definire le caratteristiche dei bicchieri impiegati nell'analisi sensoriale tecnica, in modo da standardizzare i risultati dei panel di assaggio.
Il bicchiere di riferimento per la degustazione, sviluppato per il vino e utilizzato per le altre bevande, è il Calice ISO che è state appunto codificato e definite dall'International Standards Organization (ISO) attorno al 1970. Il bicchiere deve rispettare esattamente le proporzioni indicate nell'immagine ed essere realizzato in vetro trasparente, assolutamente incolore e privo di decorazioni: il suo aspetto deve risultare assolutamente anonimo, in modo da non distrarre ed influenzare il degustatore durante l'esame.

Quando il calice è correttamente riempito, vale a dire contiene una quantità di liquido di circa 50 millilitri, la birra descrive un emisfero perfetto dove la superficie liquido-aria si trova in un perfetto rapporto e si determina uno "spazio di testa" (volume del bicchiere non occupato dalla bevanda) sufficiente e che consente il pieno sviluppo degli aromi. Inoltre, le pareti curve del calice indirizzano gli odori sull'apertura e, quindi, al naso.
Questo bicchiere, proprio per la sua validità universale, non risulta però particolarmente funzionale per il consumo edonistico della birra (e, in vero, neppure per il vino) , infatti risulta poco diffuso per l'uso corrente.
Nel settore birrario italiano, invece, il bicchiere più diffuso per la degustazione, ed usato anche dall’ONAB (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Birra), è il celeberrimo Teku.
Si tratta di un calice ideato e studiato appositamente per la birra da Teo Musso, fondatore del birrificio Baladin, e da Lorenzo Dabove (il mitico Kuaska). Presentato a Pianeta Birra di Rimini nel 2006, è considerato il calice universale, che permette di sviluppare tutti i profumi, e gli aromi, di qualsiasi tipologia di birra. Dal 2011 è in commercio la versione 2.0, più resistente e con angoli superiori lievemente differenti rispetto al modello precedente. Oggi questo bicchiere è diventato un vero e proprio simbolo della birra artigianale italiana di qualità ed è diffusissimo tra gli estimatori e gli appassionati!

Per una corretta e standardizzata degustazione, oltre al corretto tipo di bicchiere, è necessario ricordare di rispettare i precetti fondamentali del buon uso del calice: va sorretto dallo stelo per evitare di scaldare il contenuto, mantenere la mano alla massima distanza possibile dal naso per evitare odori e profumi estranei, che distrarrebbero dall’esame della birra, nonché seguire il corretto approccio tecnico all’analisi sensoriale.
Leggi per intero ...

STORIA DEI BOCCALI DA BIRRA TEDESCHI
Un viaggio nei secoli per conoscere da vicino i famosi boccali con il coperchio

pubblicato il 21/01/2015 20:27:52 nella sezione "Oggettistica"

I boccali di birra in ceramica sono un articolo da collezione per tantissimi appassionati in tutto il mondo, noti per la loro bellezza e per la loro storia. In inglese vengono chiamati "beer steins", un termine che può derivare da "Stein Krug" (tazza o boccale di pietra) o da "Steingut" (oggetto in pietra). E' possibile trovarne in tanti materiali: terracotta, porcellana, legno, ceramica, argento, vetro, cristallo e dei rari esemplari in avorio e oro. Le loro dimensioni variano dai 33 cl fino ad addirittura 32 litri, anche se le dimensioni medie sono mezzo o un intero litro.

I primi boccali risalgono al 14° secolo in Europa, flagellata a quei tempi dalla peste bubbonica trasportata dagli insetti (fatto non provato ma universalmente accettato) che ne facilitarono la diffusione. Si rese necessario quindi adottare delle misure sanitarie per risolvere il problema contagio, per questo si cominciarono a mettere dei coperchi sopra i boccali e fu così che nacquero i primi boccali con coperchio, tratto che poi divenne quasi fisso in tutte le produzioni fino ad arrivare ai boccali che tutt'oggi conosciamo. Nel contempo si svilluppò un metodo per solidificare l'argilla, di cui erano composti i primi boccali, tramite il calore trasformandola in gres, materiale più resistente e quindi più apprezzato dai bevitori. Per via della sua popolarità i boccali in gres vennero decorati con disegni artistici e decorazioni che li resero ancora più ricercati. I primi boccali in gres risalgono alla fine del 15° secolo, provenienti dalla zona tra Cologna e il fiume Reno e successivamente ogni città cominciò a produrre i propri boccali, aggiungendo dettagli artistici che li rendevano unici. Nei primi del '600, la città di Creussen, nella parte orientale del paese, divenne un importante centro di produzione, oltre ad essere la prima città ad usare la smaltatura per decorare i boccali. Dalla metà del '600 cominciano a circolare le prime Fayences (termine usato per indicare la maiolica) per competere con i costosissimi prodotti artistici cinesi in porcellana, anche se molte volte cercavano di riprodurre gli aspetti esteriori porcellana cinese e molto spesso erano decorati proprio con motivi artistici cinesi. Data la fragilità del materiale, veniva posto un anello di peltro sia alla base che all'imboccatura per prevenire danni.

Ma è dal 1860 che l'industria dei boccali conosce un periodo di grandissima attività, in cui la richiesta era molto alta: era cominciata la cosiddetta “golden age”. Spuntarono molte fabbriche di boccali nell'area del Westerwald, famoso centro di produzione con 200 anni di storia, per via dell'abbondante presenza di argilla, e nella zona di Dresda. Durante questo periodo cominciò la produzione di massa dove la funzionalità veniva prima dell'aspetto esteriore. Questo periodo di grande diffusione finì con la prima guerra mondiale, un duro colpo alla produzione tedesca dal quale non si riprese mai del tutto, anche se da allora i boccali non erano più solo un oggetto per bere ma dei e veri propri articoli da collezione. Sebbene essi erano famosi in tutta Europa, fu solo dalla seconda guerra mondiale che i boccali diventarono noti anche negli Stati Uniti, diventando oggetti di gran pregio per i collezionisti. Pare infatti che alla fine della guerra molti soldati statunitensi presero come souvenir i boccali tedeschi e li riportarono in patria. Nel 1970 la Anheuser-Busch, compagnia proprietaria della birra Budweiser, ha cominciato a produrre boccali con tema principale la celebre birra americana, famosi i boccali con la forma della mascotte Bud Man.

Ed arriviamo infine ai giorni nostri, dove la produzione di boccali si è spostata sopratutto in Cina e Brasile, sopratutto per via della globalizzazione e del basso costo di produzione, anche se occasionalmente in Svezia producono boccali in legno e anche la Russia sembra produrne in piccole quantità. La Germania, patria di questi articoli, continua a produrre questi splendidi boccali seguendo la tradizione, rievocando gli antichi boccali e al contempo migliorando la qualità grazie alle nuove tecnologie, in un'unione tra storia e modernità.
Leggi per intero ...

LA STORIA DEI BICCHIERI DA BIRRA
Dall'antichità fino ai giorni nostri, la storia dei bicchieri dove ogni giorno beviamo la nostra amata birra

pubblicato il 11/01/2015 19:16:29 nella sezione "Oggettistica"

di Massimo Prandi

Tutti gli appassionati della degustazione sono ben consapevoli che per apprezzare al meglio le qualità di una birra, un particolare da non trascurare è il bicchiere. Oggi i degustatori più esperti impiegano precise tipologie di bicchieri, scientificamente progettati, per standardizzare le percezioni, inoltre, non bisogna neppure sottovalutare l'importanza culturale assunta dagli stessi: infatti, le varie tipologie di boccali sono spesso tipici di uno stile di birra e, nei casi più particolari, di singoli birrifici.
Ma come sono nati i bicchieri e come si è evoluta la storia dei boccali?

I primi contenitori per bere di cui si abbia notizia nella storia dell'umanità sono semplici manufatti derivati da materiali diffusi in natura: conchiglie, cortecce, corno scavato ed altri oggetti più o meno evoluti.
Le ricerche archeologiche hanno attribuito ai Fenici l’invenzione del vetro e dei bicchieri e si hanno testimonianze provate che siano stati la prima popolazione a commercializzare recipienti trasparenti in vetro.
Dapprima considerato prezioso, il vetro diventa un materiale di uso comune attorno al I secolo d.C., grazie al perfezionamento delle tecniche di produzione tra cui la soffiatura libera e la formatura in stampo, che consentono produzioni su larga scala.


Il crollo dell’Impero romano e la frantumazione culturale influenza anche l’evoluzione dei bicchieri, con lo sviluppo di forme nuove, spesso legate a tradizioni locali. Molto caratteristici i bicchieri franchi, di forma conica o a corno ed in genere privi di piede, da cui sono derivati molti degli attuali boccali da birra.
La rinascita della produzione dei vetri inizia nel XVI secolo nelle botteghe artigiane ed artistiche di Venezia. Le forme cilindriche si arricchiscono del piede, gli steli si allungano, e si ampliano le dimensioni delle coppe. La fama degli artigiani veneziani ed a seguire degli artisti del cristallo di Murano, porta il trasferimento delle tecniche di produzione anche in Olanda, Germania, Spagna e Francia, con lo sviluppo di nuove forme locali più legate alle bevande ed agli usi tipici di ciascuna cultura.
Contemporaneamente, a partire dalla seconda metà del Cinquecento, in Germania si assiste alla nascita del boccale realizzato non solo in vetro, ma anche in peltro, argento, legno, porcellana, ceramica. Si tratta di contenitori caratterizzato dall'avere un solo manico ad ansa e con dimensioni molto più ampie rispetto ai classici bicchieri del tempo. Tale momento storico può essere focalizzato come un punto di svolta per lo sviluppo della cultura dei bicchieri da birra che oggi definiamo tradizionali: infatti, mentre la produzione dei boccali si è sfaccettata in molte tipologie locali, anche i bicchieri da birra in vetro hanno sviluppato nuove forme per adattarsi ai vari stili birrari.

Di seguito si riportano le principali tipologie tradizionali di bicchieri da birra:

Altglas: vetro sottile e forma cilindrica, per dare il giusto equilibrio alla schiuma. Adatto alle birre Alt.

Balloon: ha una superficie ampia per favorire lo scambio termico e la forma a chiudere per esaltare la schiuma. Indicato per le birre corpose e robuste come le doppio malto e le Strong Ale.

Boccale: il vetro spesso conserva la temperatura mentre la superficie liscia evidenzia lo scarso perlage. Adatto alle birre Ales, soprattutto alle Pale Ales.

Boccale tedesco - mass: il vetro è spesso per conservare la freschezza e lavorato per valorizzare il perlage, mentre la forma cilindrica dà un effetto neutro sulla schiuma. Nato per le Märzen e per le Export è considerato il bicchiere universale.

Calice a chiudere: la forma che si restringe verso l’alto alza la schiuma senza farla traboccare; il vetro sottile e liscio favorisce la formazione di condensa. Adatto alle delicate Lager e alle Pils.

Calice a tulipano: di forma svasata esalta il profumo della birra. Valorizza le birre aromatiche come le Belghe d’Abbazia ma è adatto anche per le Pilsner.

Bicchiere biconico: la forma, allargata al centro, si restringe sulla bocca. Per le Pils Belghe e per quanti vogliono togliere la schiuma con la spatola.

Bicchiere conico: la forma conica controlla la schiuma. Indicato per le profumate birre danesi.

Coppa: la forma leggermente emisferica abbassa la schiuma ed esalta il profumo. Per birre aromatiche come le Belghe d’Abbazia.

Pinta: la particolare forma a cono e la dilatazione in prossimità dell’orlo valorizzano la "cream" delle birre Stout.

Stivale: è il bicchiere dell’iniziazione alle confraternite studentesche in Germania. E´ infatti un bicchiere difficile da utilizzare per gli inesperti.

Weizenbecher: è un bicchiere da mezzo litro che si allarga nella parte terminale per controllare l’abbondante schiuma delle birre di grano, le Weizen e Weissbiere.

Flûte: forma essenziale adatta a birre secche di schiuma abbondante come le Pils.

Kölschglas: cilindrico e sottile è il bicchiere più semplice.

Infine, negli ultimi decenni sono nate alcune vere e proprie tipologie di bicchieri da degustazione, specificamente studiati per l'analisi sensoriale: a questi verrà dedicato un approfondimento più specifico.
Leggi per intero ...

COLLEZIONE FORST
Sito del collezionista Stefano Rossini

pubblicato il 01/08/2014 10:18:10 nella sezione "Oggettistica"

Tutti gli amanti della birra Forst potranno vedere la bella collezione di oggettistica Forst del collezionista Stefano Rossini. Nel sito potrete trovare vassoi, calendarietti, bicchieri, sottobicchieri, modellini e tanto altro.
Leggi per intero ...

SUPERCOLLEZIONE.IT
Ben 9600 bottiglie di birra collezionate fino ad ora!

pubblicato il 24/07/2014 19:16:07 nella sezione "Oggettistica"

Alcuni cenni sulla nostra collezione, attualmente composta da 9.600 bottiglie provenienti da 110 stati del mondo, in rappresentanza di quasi 2.000 marche diverse.

Tutto è iniziato quasi per gioco circa una ventina di anni fa, poi con l’aumentare del numero di bottiglie e visto che dal maggio 1997 avevamo la possibilità di incrementare notevolmente la collezione avendo preso in gestione un locale ad Avio (TN) dove avrebbe potuto essere esposta alle pareti creando così un’ atmosfera particolare e un locale unico, ci siamo messi d’impegno e in pochi anni abbiamo raggiunto gli 8.000 pezzi, fino ad arrivare alle 9.600 bottiglie di oggi.

Nel frattempo da Avio ci siamo trasferiti a Domegliara (VR), dove gestiamo la pizzeria Cà del Luppolo in Via Brennero 44, per chi non sa esattamente dove si trova il locale, siamo in centro paese.

Attualmente nel locale sono esposte 2.600 bottiglie, tutte le altre per ora “riposano” in più di 200 scatoloni nel garage di casa; un peccato che tutti non possano ammirare l’intera collezione, che è la più grande d’Italia e una delle prime 3-4 al mondo.

Parte della collezione la potete vedere cliccando sugli stati presenti nel menù qui a sinistra, per le nazioni presenti con più di 100-120 pezzi per ora abbiamo solo una selezione limitata di bottiglie, stiamo comunque lavorando per inserirle tutte; chi volesse vedere da subito la collezione per intero può trovarla a questo
indirizzo web.

L’ultima idea è quella di proporre ai visitatori del blog e a tutti gli appassionati di birra la possibilità di adottare una o più bottiglie di birra, per avere un’idea precisa di cosa si tratta basta vedere questa pagina.

Se volete partecipare tramite Produzioni dal Basso.com seguite questo link.
Leggi per intero ...

TARGHEDILEGNO.COM
Shop di targhe di legno artigianali
della Guinness fatte a mano

pubblicato il 19/07/2014 07:52:27 nella sezione "Oggettistica"

Si tratta di prodotti artigianali, realizzati uno ad uno manualmente; non ne esistono due perfettamente uguali, pertanto le piccole tracce di traspirazione sullo stampato, o bozzi e macchiette varie o apparenti abrasioni, non sono difetti, bensì accorgimenti mirati, con particolare metodologia di produzione, a rendere più verosimile l' "antichizzazione" artificiale. Pertanto sono da considerarsi caratteristiche di pregio. Sono oggetti praticamente introvabili, trattandosi di produzione artigianale in distribuzione solo in pochissimi mercatini specializzati in oggetti d'epoca e collezionismo nei quali vengono venduti al costo di 9,90 € l'uno.

Il nostro lavoro comincia in negozio dove vengono scelti con cura i migliori pannelli lamellari di legno massiccio. Successivamente si passa in laboratorio, dove le targhe vengono tagliate e levigate una ad una per rendere la superficie esterna e gli spigoli perfettamente lisci. Si procede poi alla verniciatura che protegge e rende più scuro il legno senza far perdere allo stesso le preziose venature.Dopo averle lasciate una notte ad asciugare comincia il vero lavoro di composizione della targa. Per prima cosa si applica il foglio, con la stampa eseguita su fogli 160 g/mq, nel pannello in legno formato A4 (21x29 cm), lo si ripiega nei quattro lati e viene finito lateralmente con chiodini dorati che impreziosiscono il pezzo. Infine tocco portante del lavoro, viene ricoperta la targa con una vernice lucida apposita che da quel caratteristico tocco “antichizzato” e unico.
Leggi per intero ...

BICCHIERI BIRRA DA COLLEZIONE
Collezione di 3000 bicchieri di birra

pubblicato il 27/06/2014 18:19:39 nella sezione "Oggettistica"

Oggi voglio segnalarvi questa pagina di un collezionista di Roma, Giulio Daniele, che vanta la bellezza di circa 3000 bicchieri di birra!

Tra questi ci sono anche delle rarità, per darvi un idea guardate la fotogallery sopra.

Giulio è disponibile per scambi, acquisti e vendite con altri collezionisti. Di seguito il link alla pagina per contattarlo.
Leggi per intero ...

PROMAR
Realizzazione sottobicchieri personalizzabili

pubblicato il 13/06/2014 18:48:57 nella sezione "Oggettistica"

Per pub, birrerie ma anche collezionisti, Promar realizza sottobicchieri personalizzabili in vera pasta di legno, come quelli dei veri pub.

Ogni sottobicchiere è interamente personalizzabile su entrambi i lati con stampa in quadricromia, l'ideale per locali che vogliono distinguersi o per eventi speciali.

Per richiedere maggiori informazioni, potete richiedere un preventivo gratutito per minimo 500 pezzi alla mail info@promar.it
Leggi per intero ...

LA FOTOMECCANICA, IMPIANTI STAMPA
Targhette in metallo per bottiglie speciali

pubblicato il 10/06/2014 07:15:05 nella sezione "Oggettistica"

La Fotomeccanica è un'azienda che dal lontano 1949 si occupa della realizzazione di cliches (targhe) in fotopolimero, magnesio e ottone. Un'opera iniziata dal suo fondatore, Angelo Antonio Columbo, che nel tempo ha ricevuto riconoscimenti da tutti i clienti per l'ottima qualità del lavoro, fatto da sapienti artigiani che tutt'oggi continuano la loro attività.

Ma non si occupa solo di questo, sono disponibili altri servizi pensati appositamente per la ristorazione:

Loghi in metallo sui portamenù, un segno distintivo per qualsiasi locale, che denota grande cura dell'immagine e particolare attenzione ai dettagli;

Portatovaglioli personalizzabili con logo, per pub, birrerie, ristoranti e pizzerie;

Insegne in rilevo per locali e negozi;

Targhette metalliche adesive che possono essere apposte su qualsiasi bottiglia (grappa, vino, birra, etc.) e rimossi in qualunque momento. In questo modo c'è un notevole risparmio sia in termini di costo che di lavoro, rispetto alla realizzazione della bottiglia singola con la targa fusa sulla sua superficie.
Le targhe possono essere utilizzate per le bottiglie speciali, in occasione di un particolare evento, come un battesimo, un matrimonio, pranzi aziendali, addii al celibato o qualsiasi altro evento che vuole essere ricordato in maniera originale. Ma può anche essere un ottimo modo per pubblicizzare la propria attività, facendo stampare nome e contatti del locale in rilievo, e per dare un tocco di classe in più che verrà sicuramente notato dai clienti.

Fotomeccanica, offre da anni un modo per vestire con eleganza le vostre bottiglie.
Leggi per intero ...

GMA SERIGRAFIA
Vendita e Decorazione vetro

pubblicato il 28/05/2014 18:28:49 nella sezione "Oggettistica"

Nel corso degli anni, la GMA ha successivamente ampliato il suo raggio d’azione, offrendo svariati servizi alla propria clientela.
L’azienda, oltre ad essere specializzata nella vendita e nella personalizzazione di articoli in vetro e cristallo per la ristorazione e per gli articoli da regalo, con decorazioni costituite da bordature in oro, platino ed argento, esegue personalizzazioni di stemmi e loghi attraverso le tecniche di serigrafia, tampografia e sabbiatura.
Applica inoltre decalcomanie con colorazioni d’ogni genere per articoli da regalo. Infine, il campo d’azione aziendale della GMA si è ulteriormente arricchito grazie alla commercializzazione di nuovi prodotti Ho.re.ca con la possibile personalizzazione su piatti, bicchieri, bottiglie e decanter.

Specializzazione
La nostra azienda è specializzata nella vendita e personalizzazione di articoli in vetro e cristallo per la ristorazione ed articoli da regalo.
Siamo a disposizione per appuntamenti con uno dei nostri consulenti. Una comodità che ti consentirà di organizzare le tue scelte, programmandole in base ai tuoi impegni e senza perdite di tempo.

Tipi di lavorazione
Le lavorazioni per cui GMA si contraddistingue sono: bordature in oro, platino e argento, personalizzazione di stemmi e loghi in varie tipologie di stampa (serigrafia, tampografia e sabbiatura) applicazione di decalcomanie, colorazioni di vario genere sia con colori a bassa che ad alta temperatura.

Tempi di consegna certi
Grazie alla produzione interna altamente qualificata siamo in grado di assicurarti tempi di consegna certi e lavori eseguiti a regola d'arte.

Garanzia di qualità
Tutta la nostra produzione viene realizzata seguendo i migliori standard di qualità.
Le tecniche all’avanguardia utilizzate per ogni nostro tipo di lavorazione garantiscono una qualità eccellente sotto ogni punto di vista: dal tipo di colore, alla durata dello stesso sia su vetro semplice che su vetro sottoposto a lavaggi a forti pressioni.

Tra le tante offerte troverete bicchieri e boccali da birra, bomboniere e articoli regalo tutti personalizzabili!
Leggi per intero ...

RASTAL
Decorazione e serigrafia bicchieri e boccali

pubblicato il 28/05/2014 18:14:53 nella sezione "Oggettistica"

Fin dal 1964, Rastal sviluppa e porta avanti la filosofia del "bicchiere esclusivo", concepito per identificare un marchio e di conseguenza, per veicolarne il successo sul mercato.

Consapevoli dell'importanza della personalizzazione come strumento di distinzione sul mercato, Rastal Italia si avvale di un impianto efficiente di decorazione che prevede sia processi di serigrafia con decori fino a 8 colori, sia di incisioni laser e di satinatura, con un potenziale giornaliero di 60.000 pezzi. Tali decorazioni possono essere realizzate su ogni superficie del bicchiere, in particolar modo sul piede e sulla coppa.
Le incisioni al laser permettono di creare effetti di riempimento "bianco satinato", raffinati e preziosi. Inoltre, è possibile incidere anche il fondo del bicchiere per ottenere il cosiddetto "punto perlage" per enfatizzare l'effervescenza dei migliori spumanti e champagne.

Rastal diventa inoltre protagonista nel design del vetro, progettando, elaborando e sviluppando nuove soluzioni, nuovi calici creati in esclusiva per un marchio prestigioso che vuole valorizzare la propria immagine in modo incisivo.
E' il caso ad esempio del calice da degustazione della Birra Baladin, del flûte creato per Carpené Malvolti o anche del calice ufficiale per l'Associazione Nazionale Assaggiatori di Grappa. Solo alcuni nomi tra i tantissimi marchi esclusivi con i quali Rastal ha stabilito uno stretto rapporto di collaborazione.

Funzionalità ed immagine trovano il giusto equilibrio in ogni soluzione Rastal, senza rinunciare ad una tecnica di lavorazione di alta tecnologia.

Visitate il sito per scegliere il vostro bicchiere da birra e personalizzarlo!
Leggi per intero ...

MAZZOLANI CALICI LASER
Stampa Laser su Bicchieri e Boccali da Birra

pubblicato il 09/05/2014 19:24:32 nella sezione "Oggettistica"

La serigrafia Mazzolani nasce nel 1983, si occupa della fornitura e personalizzazione di Calici, Bicchieri e Boccali in vetro per degustazioni di vino, birra, distillati e tracolle o sacche porta calici e bicchieri. I nostri metodi di stampa sono: stampa serigrafica con colori indelebili resistenti ai ripetuti lavaggi in lavastoviglie, adatti per birrifici, ristoranti, cantine, enoteche e matrimoni, e incisione laser.

Inoltre abbiamo anche una vasta scelta di Confezioni Regalo da utilizzare per le feste natalizie oppure per eventi aziendali importanti. Produciamo inoltre Gadget aziendali personalizzati come penne, grembiuli, shopper, polo e t-shirt.

Qual'è l'utilità di questo servizio?
La stampa su vetro è un metodo che permette la stampa di un'immagine a scelta su qualsiasi superficie di vetro. Può avere molti usi: può essere usato per commemorare un evento importante come il matrimonio, la festa di laurea, un battesimo e per ricordare una giornata speciale. Non è raro incontrare gente che agli incontri birrari venga con il proprio bicchiere personalizzato.

Discorso diverso per le aziende. Tuttora ci sono molte persone che "collezionano", per non dire rubano, i bicchieri dai locali quasi come una sorta di trofeo. I gestori sfruttano la cosa a loro vantaggio facendo stampare sopra il logo del locale, così da farsi pubblicità gratuitamente, infatti molti aggiungono anche i recapiti del locale sotto il logo.

Come potete vedere la stampa su vetro ha molti vantaggi e la serigrafia Mazzolani lo fa ormai da diversi anni. Non perdete sul loro sito le vantaggiose offerte riservate ai pub e birrifici e a tutti gli appassionati di birra!
Leggi per intero ...

COLLEZIONANDOBIRRA.COM
Il sito del collezionista Michele Airoldi

pubblicato il 29/04/2014 19:04:35 nella sezione "Oggettistica"

Sito del collezionista Michele Airoldi, con alcune presentazioni dei pezzi in suo possesso, in cui è presente anche un'area scambi per i collezionisti. Inoltre Airoldi è stato anche autore di numerose pubblicazioni su giornali e riviste del settore birrario. Uno spazio interessante per tutti i collezionisti!

L'autore del sito ce lo presenta:

Benvenuti in Collezionando Birra un sito realizzato con lo scopo di mostrare a tutto il pubblico del web i pezzi più interessanti della collezione di Michele Airoldi. Cliccando sulle immagini trovate indicazioni su: epoca in cui l’oggetto è stato prodotto e livello di rarità. Si tratta di indicazioni basate sulle mie conoscenze personali che potrebbero scostarsi leggermente dalla realtà. Purtroppo sull’oggettistica birraria contrariamente, per esempio, alla filatelia, esistono poche informazioni. Ritengo che i visitatori, pur con i limiti suddetti, troveranno molto interessanti tali indicazioni.
Leggi per intero ...

ROYBEER.IT
Sito per i collezionisti di bicchieri

pubblicato il 29/04/2014 18:57:14 nella sezione "Oggettistica"

Sito del RoyBeer Shop di Milano che vende anche online tantissime birre artigianali da tutto il mondo, sopratutto belghe, prodotti per l'homebrewing e bicchieri dei birrifici autentici. In più offre uno sconto del 10% a tutti i soci di Unionbirrai e MoBi, Movimento Birrario Italiano.
Leggi per intero ...

A TUTTA BIRRA.COM
Beer shop con tantissimi articoli
per i collezionisti

pubblicato il 29/04/2014 18:48:33 nella sezione "Oggettistica"

Sito del beer shop di Milano, con tantissime birre da tutto il mondo in vendita, oltre ad una ricca selezione di boccali, bicchieri, caraffe, tovagliette, accessori Oktoberfest, accessori Guiness, lanterne e tantissimi altri articoli!
Leggi per intero ...
Clicca sui numeri per scorrere le news
1 - 2
Indicaci il tuo apprezzamento nei social network   
Condividi nei social network   
Catalogo Birre
 
Catalogo Birrifici
Iscrizione
Newsletter
Scrivi la tua mail,il tuo nome ....
ti invieremo le novità sul mondo della birra

Newsletter
 
 
ULTIMI ARTICOLI PER CATEGORIA
developed by
develop by Web Mouse Consulting
Birra e birrerie è prodotto da Giuseppe Mautone
Via Enrico Toti, 41/c - Perugia (PG) tel. +39 3896623086 Email: info@birraebirrerie.it