SEMBRA UN RICOSTITUENTE MA IN REALTA' E' UNA BIRRA
La nuova birra di Brewdog "Restorative Beverage for Invalids and Convalescents" promette un amaro molto secco e deciso

pubblicato il 05/03/2015 18:55:53

Dopo la Vagabond è in arrivo un'altra novità dal birrificio scozzese Brewdog: "Restorative Beverage for Invalids and Convalescents". Un nome che sembra indicare una medicina ma che in realtà non lo era, anche se c'è un motivo preciso dietro questo nome.

Questa birra è stata realizzata basandosi sulla descrizione di Indian Pale Ale di un libro di medicina del 19º secolo, "A Treatise on Food and Diet" scritto dal Dr Jonathan Pereira, secondo la quale una IPA del 1843 doveva essere:"Attentamente fermentata, per evitare che fosse dolce, o in altre parole, deve essere secca; e il contenuto in luppoli deve essere il doppio del normale. Una bevanda ricostituente per gli infermi e i convalescenti". Il co-fondatore di BrewDog James Watt ha dichiarato in un'intervista:"Questa è la storia in una bottiglia. Brewdog è sempre stata ispirata dalle IPA del passato, famosa per la grande quantità di luppoli utilizzati per birre dall'amarezza forte e decisa. Con questa birra, abbiamo creato una birra di tale intensità che vi sembrerà che vi stiano iniettando luppoli dritti nella vostra lingua con una siringa. E' una Indian Pale Ale nella sua forma più pura: chiara, amara e secca".

La nuova birra di Brewdog sarà disponibile sull'e-shop a partire da domani.