BIRRIFICIO ARTIGIANALE SEMI DI LIBERTA'

Progetto di inclusione sociale attraverso il lavoro.
L'intento della nostra Onlus è quello di realizzare un percorso professionalizzante di inclusione dei detenuti attraverso un microbirrificio artigianale.

L'impianto, una sala cottura da 300 litri e due fermentatori da 600 litri, è donato dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.
I locali per la produzione e la didattica, sono messi a disposizione dall'Istituto Sereni, in via della Colonia Agricola a Roma.
I fondi per la start-up del birrificio e le borse lavoro dei detenuti, sono erogati dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia.

L’Associazione formerà nel corso del progetto 9 detenuti, e li avvierà alla professione di Tecnico Birraio.
Al termine dei 16 mesi del progetto, l'Associazione costituirà una Cooperativa Sociale di tipo b, che proseguirà l'attività produttiva del microbirrificio, assumerà 5 dei detenuti formati durante il progetto secondo il vigente C.C.L.N., e continuerà ad erogare 9 tirocini
professionali ogni anno.
L’iniziativa è caratterizzata anche da un importante aspetto pedagogico legato all’integrazione dei detenuti nel contesto didattico dell’Istituto Sereni, un progetto unico in Italia.

Il cronogramma del progetto è stato formulato in modo da realizzare l’inaugurazione dell’attività del microbirrificio a Marzo 2014
Realizzato il microbirrificio, il passo successivo sarà quello di realizzare una micromalteria
ovvero un impianto in grado di maltare piccole quantità di cereali (1 t).
Questo ci permetterebbe di collaborare con le Cooperative Agricole che occupano detenuti in regime di semilibertà ed ex-detenuti, e che coltivano terre sottratte alle mafie ed alla criminalità organizzata, acquisendone i cereali, e realizzando la nascita di una microfiliera della legalità.
Dalla semina al bicchiere, un prodotto dal sapore davvero unico.

Chi esce senza misure alternative torna in galera sette volte su dieci. Chi ha imparato un lavoro due su cento.