IMPORT VINO E BIRRA, FRANCHIGIA DOGANALE A 5 LITRI?Il governo presenterà un progetto ad aprile

BERNA – In futuro dovrebbe essere possibile importare in franchigia fino a cinque litri di vino o birra, invece degli attuali due. Lo ha affermato oggi la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf rispondendo a una interpellanza di Robert Cramer (Verdi/GE).

Viste le inquietudini emerse dal settore vitivinicolo, il governo ha rinunciato al progetto di portare tale franchigia a 20 litri. La soluzione di 5 litri è "accettabile", ha sostenuto Widmer-Schlumpf aggiungendo che il governo presenterà un progetto in aprile.

La modifica non riguarderà comunque solo le norme sull'importazione di vino e birra; il suo scopo principale è infatti quello di semplificare la legislazione. L'attuale elenco di 18 diversi tipi di merci soggette a dazio doganale dovrebbe così essere ridotto.

L'import di latte, uova, fiori recisi, verdura, frutta , patate e cereali dovrebbe diventare libero. Per le bevande spiritose (tenore alcolico superiore a 18%), il limite dovrebbe rimanere di un litro. Nessun cambiamento anche per panna e burro (1 kg o 1 litro). Per le sigarette il limite verrebbe invece portato da 200 a 250. Pure aumentata, da 4 a 5 litri/kg, la soglia per olio, grassi e margarina.

Per la carne ci dovrebbe invece essere un cambiamento di sistema. Oggi ci sono due categorie: carni fresche, limitate a 500 g, e preparati salati, affumicati o seccati, il cui limite è di 3,5 kg. In futuro ci sarà un solo gruppo con un limite complessivo di 1 kg.

Tutte le importazioni saranno inoltre esentate dal pagamento dell'IVA fino a un totale 300 franchi. Nel computo totale si dovrà però calcolare anche il tabacco e le bevande alcoliche.

Ats

dal sito Tio Il Portale del Ticino

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