Bonus fiscali, arrivano le agevolazioni “rafforzate”: i notai spiegano come farli fruttare

Grandi novità in arrivo quelle che riguardano le agevolazioni fiscali: ma come è possibile farli fruttare. Scopriamo qualche cosa in più.

Partiamo dal presupposto che con la nuova pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è stato ridefinito in modo diverso il quadro normativo del Superbonus e dei bonus fiscali per l’edilizia. Pare infatti che proprio quest’ultimi, salvo dei cambiamenti delle ultime ore, saranno in vigore fino al 31 dicembre.

Bonus fiscale agevolazione
Bonus fiscale – (Birraebirrerie.it)

Ma non finisce qua, il superbonus e il bonus barriere architettoniche potranno essere utilizzati da condomini ed edifici con più unità immobiliari fino alla fine del 2025. Insomma, delle grandi novità che in linea di massima sono state gestiste e anche spiegate dal Consiglio Nazionale del Notariato.

Gli stessi hanno creato una sorta di scheda per ogni singolo bonus, con l’intenzione di fare capire meglio le agevolazioni fiscali in vigore e anche le modalità per usufruirne. Quindi entriamo nel vivo della questione per capire meglio come stanno le cose.

Bonus fiscale, la guida del Notariato spiega come stanno le cose per il 2024

Quindi, come detto prima, il Consiglio del Notariato si è riunito ed ha cercato in qualche modo di spiegare, in modo preciso, il dettaglio sui bonus fiscali per l’edilizia.

Bonus fiscale arrivano le agevolazioni rafforzate
Bonus fiscale – (Birraebirrerie.it)
  • Ecobonus 2024
    Questo prevede delle detrazioni fiscali, atti a portare degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica su tutti i tipi di immobili, con particolare attenzione all’adozione di tecnologie basate sulle fonti rinnovabili di energia. Questo bonus fa parte del Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR) e consente una agevolazione del 50%/65% per un importo massimo agevolabile di 96mila euro.
  • Sismabonus 2024
    In questo caso parliamo di interventi antisismici, con particolare attenzione alla sicurezza statica degli edifici, inclusi quelli situati nei centri storici. Anche in questo caso la detrazione è possibile fino al 31 dicembre 2024 e varia a seconda della classe sismica migliorata. Ma non finisce qua, nel caso in cui si tratta di interventi  che non portano a nessun tipo di miglioramento di classe sismica, la detrazione è del 50%. Per le parti più comuni come condomini nelle zone sismiche 1-2-3, avviati dopo il 1° gennaio 2017, la detrazione è del 75%.
  • Superbonus 2024
    Con questo intervento si va incontro ad un efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico. La detrazione prevista è del 70% per tutto il 2024 e del 65% fino al 31 dicembre 2025.
  • Bonus Casa
    Ristrutturazione edilizia, a regime del 36% fino a 48mila euro, la stessa che poi è arrivata nel 2024 al 50% con 96mila euro.
  • Bonus Mobili 2024
    In questo caso si va incontro ad una detrazione fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, collegati a interventi di recupero edilizio. La detrazione può essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo.
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