INPS, in scadenza uno dei bonus più redditizi: affrettati a fare la domanda, subito 9600 euro senza ISEE

Da sapere sulle agevolazioni Inps, è in scadenza uno dei bonus più redditizi degli ultimi anni, da presentare subito la domanda per ottenere fino a 9.600 euro.

Appena si viene a conoscenza di agevolazioni fiscali, bonus e contributi vari, conviene approfittarne subito se si rientra tra gli aventi diritto. Alle volte i bonus sono così vari e diversi che si finisce per perderne qualcuno, anche quando offrono un contributo economico importante. Quello che vi segnaliamo qui, e che può essere molto generoso, non dovete perdervelo per nulla al mondo.

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INPS, in scadenza uno dei bonus più redditizi, fino a 9.600 euro senza ISEE – (Birraebirrerie.it)

Si tratta di un bonus che non necessita della presentazione del modello Isee, già questo è un importante vantaggio, e rivolto ai genitori separati o divorziati. Di seguito vi riportiamo tutti i dettagli e vi invitiamo a presentare domanda quanto prima perché il bonus scadrà a breve.

INPS, in scadenza uno dei bonus più redditizi, fino a 9.600 euro senza ISEE

Il bonus per genitori separati o divorziati da richiedere all’Inps era atteso da tempo ma solo di recente è stato definitivamente attuato. I termini di presentazione della domanda si sono aperti lo scorso 12 febbraio e scadranno il prossimo 31 marzo. Dunque, non c’è rimasto molto tempo ed è bene affrettarsi. A determinate condizioni è possibile ottenere fino a 9.600 euro di contributo economico. 

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In cosa consiste e come ottenere il bonus – (Birraebirrerie.it)

Il bonus è riconosciuto a quei genitori divorziati, separati o non conviventi per il rimborso di tutto o parte dell’assegno di mantenimento per i figli che l’altro coniuge era obbligato a versare ma non ha versato. Pertanto, si tratta di una somma di denaro che l’avente diritto avrebbe dovuto ricevere dall’ex coniuge ma non ha ricevuto, a causa del Covid, con un danno economico. Durante l’emergenza, infatti, numerose attività lavorative si sono fermate.

Il bonus è stato istituito con il Fondo per tutelare i genitori che durante la pandemia di Covid non hanno ricevuto in tutto o in parte l’assegno di mantenimento dovuto per i figli. Il Fondo era stato istituito con il decreto legge n. 41 del 22 marzo 2021.

Poi, però, solo il 23 agosto del 2022 era arrivato il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che stabiliva i criteri e le modalità di concessione del bonus. Mancavano, tuttavia, le modalità concrete di presentazione della domanda. Finché l’Inps ha deciso di aprire i termini per presentare la richiesta del bonus il 12 febbraio.

Con il bonus, il coniuge separato o divorziato può recuperare l’assegno di mantenimento per i figli che non ha ricevuto dall’altro coniuge obbligato nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022, quello in cui furono in vigore le misure restrittive per la pandemia, tra lockdown, chiusure varie e limitazioni alle attività lavorative.

Il coniuge potrà recuperare fino a un massimo di 800 euro al mese per 12 mensilità che complessivamente portano a 9.600 euro. Per ottenere il contributo economico non è necessario presentare il modello Isee ma sono previsti dei limiti di reddito. Infatti, il beneficiario deve avere avuto un reddito non superiore a 8.714 euro all’anno nel periodo sopra indicato (8 marzo 2020 – 31 marzo 2022), in cui non ha ricevuto l’assegno di mantenimento.

Un’altra condizione è che il genitore sia convivente con il figlio minore oppure maggiorenne con grave disabilità per il quale percepisce l’assegno di mantenimento.

Mentre per il genitore che era obbligato al versamento dell’assegno di mantenimento ma che non è riuscito a versarlo è necessaria la cessazione, la riduzione o la sospensione dell’attività lavorativa dall’8 marzo 2020 per un periodo di almeno 90 giorni oppure di aver subito una riduzione almeno del 30% rispetto al reddito percepito nel 2019. La domanda per ottenere il bonus si presenta tramite sito web dell’Inps, accedendo all’area riservata MyInps.

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