Birra a rischio a causa dei cambiamenti climatici: la ricetta per salvarla

Birra a rischio: nel futuro sarà sempre più difficile produrla per via dei cambiamenti climatici. Cosa si può fare per salvarla

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Birra a rischio per via dei cambiamenti climatici (birraebirrerie.it)

Bere una bella birra fresca non è solo un piacere per il palato ma per molti un vero e proprio rito, un modo per ritrovarsi con gli amici e godersi una serata, senza considerare che per alcuni Paesi come la Germania e l’Irlanda, è una tradizione più che consolidata.

Nel futuro, però, tutto questo potrebbe risultare sempre più difficile perché la bionda più amata in assoluto è minacciata dai cambiamenti climatici che influenzano negativamente la produzione. Come si può fare per salvarla? C’è una “ricetta” che suggerisce al mondo come fare. Vediamo tutti i dettagli.

Birra e problematiche dei cambiamenti climatici: cosa succede

Luppolo rischio motivo
Piantagione di luppolo (birraebirrerie.it)

Il riscaldamento globale, lo sappiamo, sta mostrando in maniera sempre più evidente le conseguenze che è capace di mettere in atto. Tutte negative e che incidono fortemente sulla sopravvivenza nel nostro Paese: dalla carenza idrica allo scioglimento dei ghiacciai e la modifica degli ecosistemi fino agli scombussolamenti a livello delle coltivazioni.

Ad esserne interessata è anche la birra perché a soffrire gli sconvolgimenti a livello delle temperature è il luppolo, materia prima per una delle bevande più amate al mondo. Le quantità prodotte, infatti, sono sempre più esigue ed i coltivatori lo denunciano ormai da anni. Se non si frena l’aumento della temperatura le cose andranno sempre peggio. Secondo uno studio pubblicato su Nature Communications, entro il 2050 la resa del luppolo calerà del 18% e gli acidi alfa che donano il sapore amaro alla bevanda, caleranno del 31%.

Numeri che fanno paura, senza contare anche il calo della produzione di orzo, altro ingrediente fondamentale per la produzione della birra. Come salvarla? La ricetta potrebbe arrivare dal Regno Unito: qui un gruppo di studiosi ha iniziato una ricerca in collaborazione con l’industria della birra per capire come proteggere il luppolo dai cambiamenti climatici.

Birra a rischio: il progetto per salvarla

Il team di studio guidato dalla dottoressa Helen Cockerton, dell’Università del Kent vuole isolare i geni del luppolo per produrne delle varietà più resistenti alle condizioni climatiche sempre più calde. Le piante da analizzare, tra quelle che resistono di più alla siccità, ed i loro codici genetici sono moltissimi: incrociando i dati ottenuti con quelli del luppolo si punta a dare vita a specie più forti e a comprendere anche quali sono i geni responsabili dei sapori più particolari di birra. Un duplice lavoro dunque: da una parte si punta ad avere piante resistenti che possono dare ottimi raccolti nonistante il caldo e dall’altro avere informazioni più dettagliate sul mondo della birra.

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