Pasquetta, addio barbecue: dal 2000 a oggi, quante volte ha colpito il maltempo

Anche nel 2024, Pasquetta con meteo instabile: dal forte vento ai temporali, dobbiamo dire come al solito addio al classico barbecue.

barbecue pasquetta
Pasquetta, addio barbecue (Birraebirrerie.it)

Anche quest’anno, con la Pasquetta, molti stavano pianificando grigliate all’aperto. La birra può essere un’ottima scelta per accompagnare la carne e le verdure alla brace, così come i salumi e i formaggi. Gli abbinamenti dipendono dai sapori e dalle intensità: le Lager e le Hell vanno bene con sapori leggeri, mentre le Bock o le Ale si adattano meglio alle carni rosse, e così via.

Ma chiaramente, come ormai accade con una certa frequenza, anche quest’anno i nostri piani sono stati rovinati dal maltempo: come indica il sito 3bmeteo.com, la Pasquetta è una vera e propria iattura, tanti di noi sottolineano come negli anni del Covid-19, ovvero il 2020 e il 2021, in gran parte d’Italia il maltempo ci abbia graziato, ma eravamo chiusi in casa.

Perché a Pasquetta piove sempre? No, non è un luogo comune

Pasquetta maltempo
Pasquetta col maltempo (Birraebirrerie.it)

Dati alla mano, comunque, dal 2020 a oggi, sembra che l’instabilità sia stata una costante durante questo periodo, con solo poche eccezioni di giornate soleggiate su tutto il territorio nazionale. Gli anni migliori, statistiche meteorologiche alla mano, sono stati il 2007, il 2016 e il 2018. Seguono poi per l’appunto il 2020 e il 2021, dove solo al Nord il meteo è stato inclemente.

In tutti questi anni, insomma, abbiamo registrato una frequenza di maltempo intorno all’80%, con gli anni peggiori che sono stati il 2001, 2004, 2008, 2012 e 2015, quando si è registrato un clima praticamente invernale. In generale, i dati indicano una particolare incidenza di freddo e precipitazioni nel giorno del Lunedì dell’Angelo, portando a una Pasquetta meno primaverile.

Si tratta di situazioni per nulla piacevoli per chi in questa particolare data cerca l’alternativa e vuole godersi una bella giornata di sole. Insomma, la tendenza alla Pasquetta bagnata e poco fortunata si è particolarmente evidenziata negli ultimi anni, con un clima che si è mostrato essere sempre più “strano”. L’analisi è utile per coloro che pianificano attività all’aperto durante le festività pasquali.

Ma fondamentalmente, che Pasquetta è quella di oggi? Come spesso accade, possiamo parlare di un’Italia divisa in due, con purtroppo le precipitazioni che potranno causare anche frane in alcune zone del Paese. Sopra i 1200-1300 metri addirittura si sta palesando la neve, mentre ad esempio al suo è evidente il clima ben più primaverile, quasi estivo.

Gestione cookie